martedì 9 luglio 2013

How you remind me.

E wow, di colpo di trovi fuori dal liceo, senza sapere cosa fare, le idee confuse. Sarà il mio caso ma i miei non mi hanno mai dato 'manforte' (si dice così?), le mie due opzioni per l'università sono state ampiamente criticate, lasciando perdere mia sorella maggiore che ritiene che mandarmi all'uni sia uno spreco di soldi che 'spetterebbero a lei/noi'.
Ok.
Questo è più o meno il magico quadretto che mi ritrovo ora. Come se non fossi già troppo suscettibile di mio, tutte queste critiche mi piovono addosso e peggiorano solo tutto. Boh. Zero idee su cosa fare, zero voglia di fare qualcosa. Mi sento sempre più come una trasposizione vivente del Giovane Holden, non so quante persone dicono che sono fissata con quel libro -giustamente, eh- ma è la storia della MIA vita. Sono sempre più convinta che 'la parola con la D.' sia il mio problema. Non lo so, non so come riuscire a scoprirlo, non gliene frega un cazzo a nessuno, in sintesi.
Vorrei avere dei genitori con cui fosse possibile dialogare senza incazzarsi o piangere dal nervoso come risultato. 

venerdì 5 luglio 2013

Seghe mentali VAFFANCULO!

Io sono una cosa paragonabile a un puzzle di sensazioni e emozioni messi assieme alla peggio, un mucchio di cose incoerenti e inspiegabili e l'unica conseguenza di ciò è la fuoriuscita di seghe mentali allucinanti dalla mia mente, davvero, con il risultato che non capisco più niente di quello che voglio/provo e gli altri sono quantomeno disorientati dai miei comportamenti contorti. Bbbbbella mmerda. Non riesco neanche a definirmi pessimista o ottimista, introversa o estroversa perchè davvero, ci fosse una maledettissima cosa di me che ho capito. No, chiedere troppo. Ho i miei cavolosissimi periodi bui in cui non c'è niente che possa tirarmi su di morale, mi abbatto per qualsiasi cosa e -> produzione di seghe mentali & film apocalittici su me&la mia vita&tutto il resto. Passare le sere a piangere e chiudermi sempre di più posso dire che non è servito proprio a niente anzi, mi ha solo resa più cinica e blablabla. E come al solito la persona che mi ha in maniera indiretta aperto la testa è quel santo sottopagato di Simone, ma chi glielo fa fare di sopportarmi davvero non lo so. 
La vita è davvero troppo troppo troppo corta per fare gli incazzati tutto il giorno, e ve lo dice una a cui riesce molto bene.