E wow, di colpo di trovi fuori dal liceo, senza sapere cosa fare, le idee confuse. Sarà il mio caso ma i miei non mi hanno mai dato 'manforte' (si dice così?), le mie due opzioni per l'università sono state ampiamente criticate, lasciando perdere mia sorella maggiore che ritiene che mandarmi all'uni sia uno spreco di soldi che 'spetterebbero a lei/noi'.
Ok.
Questo è più o meno il magico quadretto che mi ritrovo ora. Come se non fossi già troppo suscettibile di mio, tutte queste critiche mi piovono addosso e peggiorano solo tutto. Boh. Zero idee su cosa fare, zero voglia di fare qualcosa. Mi sento sempre più come una trasposizione vivente del Giovane Holden, non so quante persone dicono che sono fissata con quel libro -giustamente, eh- ma è la storia della MIA vita. Sono sempre più convinta che 'la parola con la D.' sia il mio problema. Non lo so, non so come riuscire a scoprirlo, non gliene frega un cazzo a nessuno, in sintesi.
Vorrei avere dei genitori con cui fosse possibile dialogare senza incazzarsi o piangere dal nervoso come risultato.

