Stranamente oggi ero presa bene, mentre studiavo storia. Davvero! La trovavo interessante, ero lì a pianificare strategie con Mazzini e a disperarmi con Cavour per la baraonda generale. Diciamo che le ribellioni mi hanno sempre, mhn, affascinato (sarà per quello che caratterialmente sono un casino?). Stasera la ripasso, idem domani mattina, mi sveglierò alle 6 per ripassare tutta sta roba inutile ma potenzialmente dannosa ( -> debito). Chissà perchè mi sveglio sempre all' ultimo, poi. E' sottinteso dire che non ne ho voglia? Ma lo farò, oh. Te la farò vedere io, se sono da 5 e mezzo!
mercoledì 30 maggio 2012
martedì 29 maggio 2012
Niente e nessuno.
Ultimamente sono stressata da far schifo. Direi solo a causa della scuola (e quindi di conseguenza anche per colpa dei miei genitori). E' colpa mia se i prof sono degli idioti, se si svegliano tutti verso il 20 maggio e decidono in simbiosi che devono bombardarci di verifiche? Io non reggo lo stress. Per niente. Poi, aver scoperto che al 98% ho il debito di chimica direi che mi ha distrutto. Non me lo aspettavo per niente. Non pensavo che la verifica fosse andata così male.. e giustamente non da neanche l'opportunità per recuperare.
Domani taglio, passerò il giorno a studiare storia come se non ci fosse un domani, devo prendere almeno 6. Che poi, conoscendo il prof, basterebbe mettere una maglia scollata per facilitare la sufficienza, ma io non ho tette. E sono svantaggiata. Mia madre continua a valutare la mia vita a seconda dei miei voti scolastici, quindi per lei sono la rappresentazione umana di un disastro ambulante. Non capisce neanche quanto mi fa star male, che poi uno dei motivi per cui studio poco è proprio il suo atteggiamento morboso..
Odio fare questi discorsi sul blog, ma davvero, sto passando un periodo pessimo, non riesco a risollevarmi e tutto mi sta schiacciando. Spero che questo week-end mi solleverà un po' l'umore, mia madre se ne va e la maggior parte della tensione dovrebbe sparire con lei.
lunedì 28 maggio 2012
I need a hero
Stamattina ero di umore raggiante. Così, senza un motivo preciso. Mi sentivo felice. Ero convinta che la costruzione del mio "Castello" dove vivere per sempre felice stesse funzionando. Ma hanno abbattuto i muori, di nuovo, in meno di un millisecondo. E' così facile distruggere una persona?
A scuola oggi la maggior parte delle persone mi ha schifato. Perchè l'empatia non esiste. L'amicizia non esiste. Non esiste niente. Nulla. Come puoi prendertela con una persona che sta male, che piange? Più piange più le urli contro, le dici cattiverie gratuite. Che gusto ci provi? Poi ti senti meglio?
Tutti a parlare di "amicizia". Ok. Gente che si sparla alle spalle e che, nonostante tutto, faccia l'ipocrita per convenienza. Tanto per avere qualcuno con cui uscire il sabato sera. A volte mi sento io quella strana, diversa. Non capisco perchè dovrei uscire con persone di cui non mi interessa nulla, che non mi piacciono. E' solamente una perdita di tempo. Esco con le persone a cui tengo, che so che non mi pugnalano alle spalle appena non ci sono. E posso dire con orgoglio di avere poche persone che reputo "amici". Perchè alla fine è un etichetta. Più dici di averne e meglio è, no? Poi un giorno ti ritrovi solo, e ti fai un mucchio di domande. Boh, non le capisco certe persone.
Da quando sprechi il tuo tempo con certe persone ti vedo sempre peggio. Non stai bene. Tu hai solo bisogno di qualcuno che ti voglia bene. Io te ne volevo, peccato che fosse una cosa a senso unico.
domenica 27 maggio 2012
Parliamo di cose inutili.
Indovinate un po'? Non ho niente da fare e aggiorno, giustamente! Per la verità non ho neanche niente di interessante da dire, ma non importa. In questo momento diluvia, ma il rumore della pioggia è sottomesso dalla voce degli Scissor Sisters. Ho mollato storia e stasera ripasserò Leopardi per finire l'interrogazione di italiano, sono abbastanza sicura che andrà bene (in caso contrario, le gomme della moto del mio prof dovranno essere cambiate, con una certa urgenza). Ma facciamo in elenco di tutte le cose inutili che mi passano per la testa:
- Ho bisogno di fare shopping. In primis, di scarpe. Le povere Converse che uso da secoli sono semi distrutte, vanno a pezzi (posterei una foto delle loro condizioni, ma sono davvero imbarazzanti). Ho un'insana voglia di ballerine. Boh, giuro che questo week-end mi muovo e vado a farmi un giro per negozi.
- Mi faccio così spesso la doccia che la tinta scolorisce troppo in fretta. Ho ciocche quasi castane (il mio colore naturale) e la cosa mi spaventa.
- Venerdì ho conosciuto una persona. Niente di strano, fio a qui. Peccato che la prima cosa che mi ha detto è stata "Ma sei fidanzata? Perchè mi ricordo di averti vista abbracciata con un ragazzo, da qualche parte." Alcuni dicono che è il mio colore di capelli a rendermi leggermente riconoscibile. Non lo so, ma la cosa è traumatica. Mi vedi mentre vaghi per strada e ti ricordi di me? BAH. Stalker ci cova.
- Non voglio che Simone si riempia di dread. Ti prego, amo i tuoi ricci, non fare stronzateeeee. (Lo farà ugualmente, diocristo).
- DOMANI SI TORNA A SCUOLA? MA ANCHE NO, DAI!
- Evidentemente non ho più cose ""interessanti"" da dire. Vi lascio un valido esempio di cosa faccio mentre dovrei studiare:
sabato 26 maggio 2012
The One That Got Away
Ho ricominciato a drogarmi di episodi di The Big Bang Theory. Oltre al farmi ridere come una deficiente al pc per non so quanto, adoro Sheldon (e chi non potrebbe adorarlo?). Il fatto strano è che abbiamo un carattere strano e tristemente molto simile. Mia sorella maggiore mi ci ha paragonato anche troppe volte: ha manie bizzarre e ossessioni compulsive varie (vedi per i germi/sporco etc), siamo insopportabili e ci crediamo un dio sceso in terra. Peccato per la differenza di QI.
Ho passato la mattinata a vedere telefilm e cominciare a studiare psicologia (non mi rimanderai mai, oh!). Devo dire che da venerdì ho cambiato totalmente parere, riguardo la prof. Prima mi stava insopportabile e seguire le sue lezioni, per non dire prendere appunti, mi risultava impossibile. Il solo vederla nei corridoi mi innervosiva (sì, a volte mi comporto come una pazza sociopatica). E pensare che il tutto è successo perchè venerdì due mie compagne hanno litigato, e la prof entrando e vedendo l'aria pesante/gli insulti volare ha cercato di aiutarle, per quello che poteva. Boh, è stata una cosa.. carina. A me avrebbe dato fastidio parlare di cose mie a un estraneo, ma vabbè, trovare un prof disposto a perdere un'ora di lezione perchè i suoi allievi stanno male e hanno dei problemi non credo sia così semplice. Indi per cui ho deciso di studiare seriamente tutta la barca di appunti che ho copiato da Sara, di fare una bella interrogazione e togliere un ulteriore probabile debito. (Sì, l'ho deciso solo perchè ha psicanalizzato quelle due tizie in classe, ho una mente contorta che ragione in maniera strana, a volte me ne stupisco anche io). Fatto sta che ho cambiato decisamente parere su quella tipa con la ricrescita atroce ( =la prof).
Il pomeriggio l'ho passato con Simone, CASO STRANO non era in ritardo/morto/dormiva, anche perchè mi sa che l'ultima volta ha capito che mi ero un po' arrabbiata. Pffft. Non vedo l'ora che arrivi la prossima settimana, mamma se ne va nel week-end e potrò respirare un po' di più, casualmente in quei giorni lavora, ma tenteremo di trovare qualche buco per stare un po' insieme. (Ha detto che oggi ero "bellissima" Q___Q cioè, io ci provo a essere carina/presentabile, fiubfiuwbefcubqwfhegh, non sono abituata a ricevere complimenti e a dire il vero li odio, ma se li dice lui -che proprio non è il tipo- , MUOIO).
Oh. Vado ad ascoltare l'ipod e a leggere un po'. Buona serata!
giovedì 24 maggio 2012
I just like the way that you are.
Quest' immagine riassume benissimo i giorni che sto passando. Ma nonostante rischi una crisi di nervi ogni giorno, vado avanti. Oggi ho recuperato matematica (con metodi poco ortodossi e parecchio discutibili, ma non indaghiamo oltre), quindi NIENTE DEBITO DI MATE. E per il 4° anno di seguito l'ho scampata! Mi mancano storia e psicologia e sarò salva, direi che la prossima sarà l'ultima settimana pesante e poi basta, vacanze, LIBERTA'. Rivoglio la mia vita sociale, lo studio mi costringe a stare tappata in casa (e solo due volte su dieci studio realmente, le altre fisso i libri senza fare nulla), ci sono persone che non vedo da troppo tempo (Sil, Ale, ecc).
Mi manca Simone, domani spero di poterlo vedere, muoio ad aspettare fino a sabato. Ma con la scuola non è messo bene neanche lui, gnee ç_ç siamo due capre. A volte provo seriamente il desiderio ti tirargli un mattone in faccia, il più violentemente possibile, per spaccargli tutti i denti. Riesce a farmi innervosire anche per stronzate. Ma non importa, so che è un cretino senza speranze. Tipo quando collassa per ore perchè dorme, magari dovevamo uscire e non risponde per secoli. ...se sei stanco avvisa, rimandiamo, ma almeno abbi la decenza di dirmelo.
Ppppfffft, sono stanca q_q stasera devo ripassare italiano che domani mi interroga, spero solo che storia slitti di un giorno o due perchè non so nulla TT____TT. Non riuscirete mai a rimandarmi, MAAAAI!
lunedì 21 maggio 2012
Non è questione di essere arrabbiati..
Ieri una certa persona mi ha distrutto, preso il mio cuore e buttato da qualche parte e fatto a pezzi. Ok. Ma ho giurato a me stessa che non sarei mai più stata male per nessuno, non nel modo in cui lo sono stata per lei. La cosa peggiore è che proprio quella persona è l'unica cosa che mi tiene su, in questo periodo. Ieri sera quando sono tornata a casa non riuscivo a provare nulla. Ho pianto in compenso, e io odio piangere. Ma non importa, tanto sono stupida e do sempre tremila opportunità in più, a chi non se ne meriterebbe neanche una. Il problema è che quando tengo a qualcuno (anche se non riesco a dimostrarlo facilmente) mi affeziono troppo. Troppo. E non riesco a pensare male di loro. Quanto mi piacerebbe essere stronza la metà di quanto sono loro o, per lo meno, non rimanerci sempre male. E non sono arrabbiata. Sono stanca, delusa, triste. Tutto, ma non arrabbiata.
Non voglio che l'indirizzo di questo blog diventi solo più un ricordo..
Non voglio che l'indirizzo di questo blog diventi solo più un ricordo..
sabato 19 maggio 2012
Cominciamo bene, post #2.
L'unica cosa positiva di questa giornata è che dopo secoli ho rivisto Sara (e che i miei se ne sono andati in montagna). Per il resto potrei dire che ha fatto altamente schifo. E' come se tutti avessero deciso di evitarmi in massa, ignorandomi. Che cosa carina, eh. Sì, beh, il problema è che non riesco ad accettare il fatto che conosco solo persone opportuniste da far schifo, che ti cercano quando hanno bisogno. Altrimenti non esisti per loro, sei solo un altro fottuto essere vivente sul pianeta, niente di più. Mi sono stancata di essere sempre io quella che cerca gli altri. Questo vuol dire: isolarsi in casa, con gatti e patatine alla paprika. No, ma ok. Se poi avete bisogno chiamatemi, mandatemi un messaggio via piccione viaggiatore o quello che volete. Sarò sul divano a drogarmi di film. Potete disturbare quando volete, vivo per accontentarvi, mica per altro. No?
Fatevi un bagno nell' acido muriatico.
Ovviamente la mia voglia di studiare è sparita, vorrei solo radere al suolo l'intero universo. E il bello è che ci sto ancora male. In oggi ho solo bevuto caffè e ho una nausea da far schifo, roba che rimetterei tutto quello che ho mangiato nell' ultima settimana (che cosa interessante).
Non ce la faccio a fidarmi delle persone. Devono avere secondi fini. E' sempre così. E' tutto uno schifo.
venerdì 18 maggio 2012
She isn't real!
Dopo tremila anni di attesa sono finalmente approdata su Blogger, fanculizzando una volta per tutte IoBloggo. E boooh, visto che cambio blog dai, facciamo una presentazione decente!
Mi chiamo Federica, ho 17 anni, vivo a Torino e studio in un liceo ex-magistrale inutile, non so neanche perchè l'ho scelto a dire il vero, visto che le uniche materie in cui sono portata sono italiano, inglese e arte. Non mi sono mai impegnata seriamente con la scuola anche se in un modo o nell' altro me la sono sempre cavata (fino ad ora..), diciamo che non mi impegno a fare niente, tristissima verità. Anche perchè alla fine non mi piace niente, tutto mi annoia (..stendiamo un velo pietoso). Ecco, per descrivermi caratterialmente potrei dire che sono identica da far schifo al Giovane Holden. Stesso carattere insofferente e insopportabile, stesso modo di veder la vita, stesso tutto. Sarà anche uno dei miei libri preferiti e l'avrò anche letto tremila volte eh, ma fin da subito mi è sembrato di leggere la storia della mia vita. Sono ossessionata con l'Inghilterra fin da quando ero bambina (e vedere che ora va di moda mi fa grandemente incazz-) e ho sempre sognato di andare a vivere lì, sarà per quello che ho sempre e solo studiato quella materia? Boh, fatto sta che leggo e guardo film in inglese, e quando sono presa particolarmente bene guardo la BBC sulla tv. Studio pianoforte e chitarra e, tanto per aggiungere un sogno utopistico nella mia testa malata, un giorno mi piacerebbe avere una band rock/qualcosadelgenere. Non so cosa vorrò fare nella mia vita futura, ho diecimila idee una più irraggiungibile dell' altra (medico, avvocato, stilista, chef, psichiatra, bla bla bla), anche se probabilmente finirò a dormire sotto un ponte.
Amo infinitamente (e apparentemente senza alcun motivo logico) il colore rosso, l'inverno, la musica, il freddo e la neve, il mare, leggere, guardare film, disegnare, passare il tempo con i miei amici e cose così.
Odio dover studiare, le ingiustizie (da qui il soprannome che mi ha dato mio padre "Avvocato delle cause perse/del diavolo), il caldo, troppa gente (gli impiccioni, gli ipocriti, e via discorrendo), non poter fare quello che voglio e in generale il fatto che la mia libertà sia oppressa per questo o quel motivo.
Ho il terrore delle farfalle, del sangue dell' altezza, dei luoghi chiusi eee.. basta, credo.
Mi dilungherei all' infinito, ma non vorrei indurvi al suicidio; indi per cui alla prossima, gente *Q*!
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