sabato 22 dicembre 2012

Sei la fine de mondo ♥

(Sembra che abbia un culo enorme aaah!)
Buongiorno gente! Oggi sono di buon umore e quindi ho un po' voglia di aggiornare. Finalmente la scuola è finita e sono iniziate le vacanze! Iniziate nel modo migliore possibile direi eheh ♥
Giovedì sono rimasta a casa a dormire per saltare la verifica di filosofia (che mi han detto essere difficilissima, la prof come al solito ha messo anche cose che non aveva spiegato, grr) ma la cosa che più mi pesa è che ho saltato educazione fisica! Come ogni Natale la prof ci fa fare giochini idioti e e e mi sarebbe tanto piaciuto poterli fare. Vaaabbè. Avevo tolto la sveglia dal cell per poter dormire a volontà, e giustamente non mi sono ricordata di metterla per il giorno dopo, fortunatamente mia sorella mezz'ora dopo mi è venuta a chiedere se 'tagliassi' anche quel giorno. Mi sono vestita nel tempo record di cinque minuti, ma nella fretta mi sono truccata malissimo, e nelle foto mi si vedono le occhiaie (ーー;) mi sono divertita tantissimo comunque! Ho passato l'intervallo in bagno con Noemi ad aprire i regali (?) me ne ha fatti trentamila uno più stupido dell' altro per 'nascondere' quello vero:
Dalla foto non si capisce una cippa, quindi sono: un cerchietto natalizio iperODDIO, un Babbo Natale che si illumina (...), uno smalto giallo, assorbenti (cui dietro c'è scritto: 'COPIA GRATUITA VIETATA LA VENDITA' li avrà trovati in qualche rivista ahah ->"Questi sono di buon augurio!") e mmmh, dei preservativi di una marca sconosciuta °° WillyGold? MMMMMH. Alla fine sotto tutti questi cosi impacchettati nella carta di giornale AHAHAH c'era un minicoso delle gioiellerie attaccato con lo scotch alla scatola dov'era tenuta tutta sta roba. Non sto qui a dire cos'ha detto mentre l'aprivo, ma.. boh. A volte non capisco proprio come ragioni.  Dentro c'era una collana! Ora posso dire di portare 'al collo' le due persone più importanti ahah (la chiave di Nana che mi ha dato Simo si sta un po' disintegrando, ma ce l'ho da aprile tipo? t_t ufff mi piace tantissimo!)
I regali che mi piacciono di più sono quelli che posso 'portare' sempre, perchè alla fine mi ricordano di quella persona anche se non la posso vedere. Gnii sono felice (≧△≦)! Venerdì pomeriggio sono andata da Simo (per passare la 'fine del mondo' con lui!) ma anche se il mondo fosse stato davvero sul punto di finire non ce ne saremmo accorti ghgh. L'ho mai detto quanto amo passare il tempo con lui? Almeno un tremiliardesimo di volte. Boh, per quanto possa farmi davvero incazzare e farmi star male a volte, alla fine mi ha cambiato tantissimo stare con lui. Domenica ci vedremo di nuovo prima che io vada in montagna Σ(▼□▼メ) così gli do i regali! Voglio proprio vedere che faccia farà. Ieri gli ho anche portato i biscotti, volevo farli per tutta la classe ma metà sono venuti carbonizzati, e li ho dati solo a lui e Noe. Come ho detto da lunedì sarò in montagna, volevo approfittare di questi giorni di riposo per portarmi avanti e iniziare la tesina per la maturità, ma non avendo internet la vedo un po' dura. Vorrà dire che mi riposerò, studierò e berrò cioccolata calda fino al 29, quando finalmente partirò per andare in montagna a fare snowboard ☆\(≧∇≦ ) ho sempre voluto farlo e grazie all' amico di Simone (che mi ha gentilmente permesso di venire **) potrò provocare valanghe e spezzarmi qualche osso random! E' dalle medie che non scio e so a malapena reggermi in piedi, non so come ne uscirò, ma l'idea di passare dei giorni lontano da tutti immersa tra la neve con Simo (e i suoi amici vabbè) mi stra esalta! Avrei preferito passare del tempo da sola con lui ma non importa, mi adatto abbastanza alla fine. 
Una delle cose che mi piace di più è coccolarci sotto le coperte, quando magari fa freddo e stiamo appiccicati e abbracciati per scaldarci. Ho sempre detto di odiare il contatto fisico ma con lui ne ho bisogno. 
Ascoltare i battiti del suo cuore mentre dormiva è stata la cosa più bella che abbia mai fatto.

domenica 16 dicembre 2012

(Wo)man of simple pleasures.

Sembra che tutte le foto del blog siano state cancellate. Ciò mi ha fatto un po' incazzare. Non so come rimetterle e cazzi e mazzi. Che nervoso.
Non so cosa dire. Stanotte ho dormito malissimo, sono stata sveglia fino alle 4 e qualcosa per crampi e cose varie, ancora adesso sembro uno zombie. Non ci sto più capendo un cazzo. Mi sto facendo un culo assurdo per andare bene a scuola e posso finalmente dire che sto avendo dei bei risultati, ma il resto sta andando a puttane. Mi sono resa conto di aver sprecato gli anni del liceo. Ok psicologia è interessante e tante belle cose, ma io voglio andarmene dall'Italia. Seriamente. Stare confinata qui mi da la nausea. Prima di tutto voglio andarmene da casa e poi.. l'Inghilterra. O la Svezia o qualche altro paese nordico. Voglio evadere da questo schifo che mi sta soffocando. Voglio mandare a fanculo tutto e ricominciare, voglio vivere facendo quello che voglio.
Ne parlavo ieri sera con Noemi. Alla fine posso fare finta di essere la peggio sadica menefreghista, ma quello che voglio è una bella famiglia, 3 figli (non partorirò mai, lo so..), gatti e un cane, una casa con il giardino. Il cosiddetto 'modello americano', no? Lo si vede in ogni cavolosissimo film. Voglio creare il mio angolo di paradiso, di pace, una bolla di felicità in un mondo caotico e crudele. Ne ho bisogno. Voglio pace, tranquillità. Voglio qualcuno da amare senza mezze misure. L'idea dei tre figli è uscita un po' dal nulla. Però.. voglio una famiglia caotica, unita. Sarà perchè mi sento tremendamente sola? Qua tutto è maledettamente distaccato, non capisci cosa sei e di cosa fai parte, mi sento schiacciata tra quattro mura. 
Voglio trovare una persona e amarla con tutto il mio cuore, voglio avere dei bambini e portarli al parco il pomeriggio, portarli in giro per non so dove nel week-end, cucinargli dolci e sommergerli di regali. Voglio prendermi cura di qualcuno, voglio CREARE qualcosa. Voglio piantare radici in qualcosa che non finisca nel nulla più completo. Ho bisogno di stabilità, di certezze. Darei davvero l'anima e il corpo per 'la mia famiglia'. Ma da un alto ho il terrore di diventare come mia madre, non potrei mai perdonarmelo. 
Potrei dire di aver trovato la mia 'anima gemella' in Noemi. Nel senso che in un modo distorto lei rappresenta il 'gemello' che ho sempre voluto senza mai trovarlo. Ho sempre voluto un legame particolare come quello dei fratelli gemelli appunto, lo vedevo come qualcosa di speciale. (Sì, ho tante idee strane). Qualcuno che sarebbe sempre stato con me, dalla mia parte, senza abbandonarmi mai. L'ho desiderato ardentemente, anche da bambina. Alla fine è una delle poche persone con cui mi sento davvero me stessa. Io la accetto per quello che è, e lei piano piano ha iniziato a fare lo stesso. Non so quanto durerà tutto questo, ma avere una persona con cui parlare di tutto non è meraviglioso? So che se avessi bisogno lei ci sarebbe per aiutarmi, e lo stesso farei io. L'ho sempre detto che da un certo punto di vista siamo uguali. Proviamo le stesse cose, abbiamo gli stessi problemi, ma con conseguenze diverse. La sua famiglia è troppo assente, la mia troppo presente; ci sentiamo sole e non sappiamo dove sbattere la testa. Soluzione: lei si 'aggrappa' alle prime persone che capitano per strada, io al contrario divento selettiva da far schifo. In un certo senso ci siamo trovate.
Non so perchè ho cominciato questo post assurdo e senza senso, forse perchè per l'ennesima volta non mi sento accettata, e la cosa mi sta davvero esasperando. Stare a casa mi fa soffrire, mia madre mi fa soffrire, mio padre che non interviene mi fa soffrire. Ho bisogno di qualcosa di esterno che compensi tutte le mancanze che ho, ho bisogno di sapere che c'è qualcuno che tiene a me e che mi accetta in ogni mia sfaccettatura. Quanto devo aspettare ancora?

domenica 9 dicembre 2012

I knew you were trouble-


Sto ricominciando a vivere di musica per cercare di dare un senso a tutto. Con il pianoforte rimango sempre la solita impedita, non so cos'è che mi blocchi. Con la chitarra faccio passi avanti, la canzone non vedo l'ora di saperla suonare bene, devo fargliela sentire, gliel'ho promesso. Uff speriamo in bene, gli accordi sono mega complessi però, e a cambiarli ci metto un'eternità. 
Per queste vacanze invernali stanno spuntando un po' di progetti, non so quanto saranno fattibili e portabili a termine, ma non importa. Certe piccole cose come queste mi rendono felice, davvero. Come ieri, quando ha cominciato a parlare di Barcellona. A me sono partiti subito i viaggi mentali (i soliti che mi faccio io, quelli super assurdi) ma davvero sarebbe una cosa iper-carina e mi piacerebbe tantissimo! Non mi interessa la meta, quanto l'andarci insieme. Io continuo a sperarci.
...ci sono un mucchio di cose che vorrei riuscire a dire, o a fare, ma proprio non ci riesco. Sono davvero impedita per certe cose. Il fatto è che la maggior parte delle volte mi sento spaesata come un bambino il primo giorno delle elementari. Mi sento perennemente a disagio. Anche con le persone con cui sto bene
No aspetta, niente. (Ecco. Tronco i discorsi, faccio finta di nulla, non parlo, anche nella realtà. Mega fastidioso, eh?)
PERCHE' SONO COSI' IMPEDITA? Non riesco a dire quello che provo, quello che penso, niente. Mai. Non lo so, alla fine addosso sempre la colpa ai miei genitori, che non mi hanno 'dato' determinate cose. Non lo soooOOooOOoOo. Finchè stavo con gli altri in maniera distaccata era tutto ok, grandioso, mi sentivo 'sola', ma avevo gente intorno a me che alleviava quella sensazione. Ora non so, avere persone più importanti vicino mi manda in tilt. Lo so che queste cose dovrei dirle alla persone interessate ma NON CE LA FACCIO davvero. Non so per cosa, per codardia? La sola idea di dire TUTTO quello che penso mi terrorizza, mi manda in crisi. Come tutte le paranoie che mi creo con Simo (casualmente finiamo sempre su lui, eh). Davvero, a volte tento di spiegargli quello che provo e lui cavolo, è sempre lì che mi ascolta e che mi tranquillizza, davvero, ma chi glielo fa fare? Potrei scriverci un'enciclopedia su OGNI singolo problema che ho. L'affetto e la fiducia per me sono cose quasi sconosciute, due anni fa negavo in tutte le maniere di voler del bene a qualcuno. La pazzia, proprio. Il fatto è che parlarne e essere ascoltata mi tranquillizza. Per quanto possa farmi venire in mente le peggio cose alla fine parlarne mi tranquillizza. Il fatto è che quando mi affeziono è come se perdessi la mia parte razionale- da un punto di vista. Mi lascio totalmente andare. Sì boh, ci vedo già sposati con un cane e 3 bambini e la casa al mare e-no ok, così esagero. Il punto è che quando voglio bene ci metto tutta me stessa. Posso non saperlo dimostrare a parole, ok, o con determinate azioni, ma si capisce (spero)! Ecco. Divento DIPENDENTE. Dalle persone, allo stesso modo in cui lo ero con Noemi. Alla fine so che sono relazioni sbagliate che vado a cercarmi, dipendere da tutto e per tutto da una persona è sbagliatissimo, ma ne ho bisogno, in un certo senso. Ok, so che questo aggiornamento non ha nessun senso logico ed è perennemente campato in aria, ma più o meno è quello che c'è dentro la mia testa ora. Perchè devo farmi troppi problemi? Non posso vivere e fregarmene? Le cose brutte accadono. Punto. Fattene una ragione e vai avanti! 
Boh. Alla prossima segamentale-aggiornamento, yo.

venerdì 7 dicembre 2012

Materialismo estremo.


Salutate il mio nuovo bambino! L'ho comprato ieri perchè questa settimana è stata pessima e avevo bisogno di 'risollevarmi' un po'. Sono fiera di averlo comprato solo con soldi miei (quelli di quando ho lavorato d'estate + risparmi vari) e di non aver chiesto un cazzo a nessuno. Ci ho messo un po' (TANTISSIMO) a capire come funzionasse, ma ora andiamo abbastanza d'accordo. Posso collegarmi a internet, fare foto ultra decenti e -ultimo ma non per importanza- GIOCARE AD ANGRY BIRDS! Ecco, tutto qui. Mi mancherà davvero tanto il mio vecchio Nokia, ma non era proprio più utilizzabile. Comunque è davvero comodissimo! Tutto qui. Durante queste vacanze mi piacerebbe davvero andarmene per un po', non ci sarò per Capodanno ma il resto è un punto interrogativo. Noe mi aveva chiesto di andare da lei nella sua casa in montagna (o di andarcene al mare, aww!) ma dubito si possa fare, mia madre sta tornando in 'quel' periodo. Non ho davvero la forza di ri-sopportare tutto, le prossime due settimane di scuola saranno pesantissime e sono già al limite, non reggo per niente lo stress, oggi dopo l'ennesima scenata stavo per mettermi a piangere sul pullman. Sto davvero pensando di lasciar perdere l'università e di cercarmi qualcosa, qualsiasi cosa che mi permetta di vivere da sola. per andare avanti così ancora tre, cinque a quanti anni siano non ce la faccio.  
Non so che altro dire, ultimamente anche aggiornare è diventato un peso.