domenica 22 luglio 2012

Shoot at me.

Io, Sorella2 e padre siamo tornati a Torino, lui perchè deve lavorare e noi perchè boh, così usciamo e vediamo qualche nostro amico e tentiamo di avere una vita. Giuro, quel maledetto paesino in montagna mi rende depressa in una maniera assurda, non c'è NIENTE da fare. Ieri siamo andate a fare un giro per quel posto sperduto e.. l'unica cosa che potremmo fare è jogging. Correndo. Magari con, mh, qualcosa come gli Offspring come compagnia, così alimenta lo scazzo e corri come Forrest. Boh davvero non lo so, impazzirò, sono solo passati due giorni e se devo aspettare fino al 20 agosto o cosa io impazzirò. Domani sera mi legherò a qualche albero pur di non ripartire. Che poi, se almeno Simone ci fosse.. DOVE SEI STRONZO, TORNA QUI T___T. Uff.. Con mia madre boh. Cerco di starle lontano il più possibile perchè davvero, tentare di parlare civilmente con lei è uno spreco di tempo. Oggi non so neanche se le ho parlato.  ....
Mi sa che andrò a farmi la doccia. Domani mattina allenerò senza sosta Tidus e gli altri, nel pomeriggio esco con Roby per cercare il regalo di Acchan.
Non smetterò mai di sperare che Simone venga e mi rapisca, che mi salvi da tutto questo schifo. 

venerdì 20 luglio 2012

The Catcher In The Rye.

Ho deciso che l'unica cosa che posso fare con mia madre è fare finta di nulla. Sopportare, affogare tutto quello che provo e tentare di non farlo uscire. Facciamo finta di essere una bella famigliola felice. Perchè quello che conta è ingannare gli altri, ingannare voi stessi. Dovessi prendere a testate un muro fino a calmarmi, sradicare foreste di pini o andare a caccia di orsi con cui combattere cercherò di fare la persona 'normale'. Non ho nessun problema, no. Io sto bene. E' solo questione di convincersi.
Stamattina sono andata a fare shopping. Dopo secoli ho trovato finalmente la maglia dei Sex Pistols che ho cercato per anni come una disperata. Continuava a sfuggirmi, ma era destino che le nostre strade si sarebbero incrociate. Io so aspettare, bastarda, pft. E, non meno importante, ho trovato alla Feltrinelli Il Giovane Holden in inglese! Ho una vera ossessione per quel libro. Come al solito, quando mi ritrovo in un personaggio finisco per consacrare l'intero libro. Il fatto è che io SONO Holden Caulfield. Versione femminile, non abito in America e altri piccoli dettagli, ma chissene. Comprare libri in inglese è la mia nuova passione, vorrei tanto poter parlare l'inglese così come parlo l'italiano. Ci proverò, io amo l'inglese.
Vorrei tanto parlare di qualcosa di interessante o, che so, intelligente, ma ho la mente vuota. Mi fa schifo dirlo ma vivo passivamente, ogni giorno.
Che palle. Quando riuscirò a rivedere Simone?


giovedì 19 luglio 2012

You're gonna go far, kid!

Show me how to lie, you're getting better all the time..
Mi sono dovuta tingere i capelli perchè i miei mi facevano commentini poco simpatici e non ne potevo proprio più, se siete così ristretti da non poter accettare neanche un colore di capelli diverso non so cosa fare. Mio padre veramente voleva che tornassi al mio colore originario, castano chiaro/biondo cenere, ma sto gran paio di cazzi. Non posso essere rossa? Bene, il nero mi sembra l'unica soluzione. Qualsiasi cosa faccia non va mai bene, sto facendo il conto alla rovescia sperando che la 'fine' arrivi presto, odio questa casa e non mi sentirò libera finchè non me ne andrò definitivamente.
Mi sento maledettamente sola. Non faccio altro che piangere, scoppio senza preavviso e la maggio parte delle volte non so neanche il motivo. Anche prima, dalla pettinatrice, fissavo lo specchio davanti a me e avevo gli occhi pieni di lacrime, ma non ne ho fatta cadere neanche una. Fottuto orgoglio. Ne farei volentieri a meno, sopratutto perchè non mi sfoga per niente. E non posso e voglio parlarne con nessuno. Cioè, veramente se avessi qualcuno con cui parlarne magari mi sentirei meglio, ma dubito, alla fine mi porto dietro 53 kili di odio, rancore e tristezza, liberarsene è impossibile. Sfogarmi e confidarmi con qualcuno.. boh, mi da la sensazione di fare la vittimista in cerca di attenzione, quindi credo che mi limiterò a scrivere sul blog, dove tranne poche eccezioni nessuno mi conosce di persona.
Non so che cavolo mi sta succedendo. Non riesco a capire quello che provo. Sono perennemente arrabbiata, mi comporto come un leone rinchiuso e a digiuno da troppo (dov'è che ho letto questa frase? l'ho sempre sentita mia) e mia madre non fa che gettare benzina sul fuoco. Penso con terrore al mese che mi aspetta. In montagna, lontano dalle persone a cui voglio bene. Violenza psicologica, violenza psicologica. Sono un castello di carte che lotta contro una tempesta.

venerdì 13 luglio 2012

No, thanks.

(Non mi tolgo la frangia perchè non so tenermi il ciuffo in maniera decente. Ecco svelato perchè ho la frangia da tipo trent'anni).

Le sedie trasparenti, le pareti verdi. Credo che la scelta dei colori dovrebbe "calmare" o qualcosa del genere, ma ero agitata come al solito. Era da un anno che non entravo in quel posto, ero riuscita a evitarlo per un po'. Ero sicura che mi ci avrebbero rimandato, ma non importa. Non è una cosa così terribile (e invece sì). A tutti quelli che mi chiedono se mi possa essere utile, se mi aiuterà:

Ieri ho saltato storia e sono tornata a 'casa'. O per lo meno, il posto dove mi sento più al sicuro in assoluto. Casa di Simone.




Gli ho portato le ciambelle, ha detto che sono buone. E' da un mucchio di tempo che voglio mangiarle, ma ogni volta che le compro finisco per portarle a lui. Mentre si faceva la doccia io ero in pseudo dormiveglia sul suo letto, ero stanchissima, anche se come dice sempre lui per sfottermi, "non fai niente tutto il giorno". E l'ho aspettato, ascoltando l'ipod con i miei Three Days Grace. Che alla fine mi hanno svegliata completamente, come al solito le loro canzoni mi fanno pensare un mucchio di cose.
Where the hell are you when I need you?
Era stanco morto perchè aveva appena finito di lavorare. Mi sento sempre in colpa quando ci vediamo e l'unica cosa di cui ha bisogno sarebbe dormire. Mentre l'unica cosa di cui ho bisogno io sarebbe stare sempre con lui, ovunque. 
Domenica se ne andrà in Spagna e mentre sarà via io partirò per la montagna. Come ogni anno. Per un mese circa non ci vedremo. Magari scenderemo a Torino, qualche volta. Come faccio ad aspettare un mese, se mi manca già dopo un giorno che ci siamo visti? 
Sono una grandissima deficiente. Finisco sempre per affezionarmi troppo. Riesco sempre a rovinare tutto, sono insicura e riesco a essere solo negativa. A essere sincera pensavo che mi avrebbe mollata già molto tempo fa. Alla fine divento muta, taciturna. Penso e rimugino e mi faccio crollare il mondo addosso. Magari sono solo miei svarioni mentali. Ma non sono abituata al fatto che vada tutto bene. Prima o poi qualcosa si incrinerà.
'Cos'hai?'
'Niente.'
'Non mi pare.'
'...'
'Sei una fifona.'



martedì 10 luglio 2012

Shadow of the day.

Ieri sera sono finalmente uscita e andata al cinema con Simone. Dovevamo vedere lo spettacolo delle 20 e qualcosa perchè lui il giorno dopo lavorava presto, ma non si sa come siamo tornati a casa alle 2 di notte. Dettagli. Abbiamo preso i biglietti per "La Cosa" delle 22 e qualcosa e poi siamo andati a farci un giro. Giustamente lui attira le zanzare in una maniera spaventosa, hanno colpito anche me (e non mi pungono mai, M A I) ma non importa, ho passato dei bei momenti con lui, quindi anche se ora ho le gambe che mi vanno a fuoco posso facilmente sopportarlo. (Insetti di merda, stagione di merda). Come al solito passare il tempo con lui è.. non so come definirlo. Mi sento in pace, è come se il tempo intorno a noi si fermasse, come se fossimo solo "noi due" e nient'altro. Chissà se anche lui prova queste cose. Sto anche "imparando" a baciarlo quando siamo in giro, diciamo che la cosa mi imbarazza tantissimo. Boh, sono strana.
Il film era ..raccapricciante. Volevo vedere un horror, ok, e l'idea mia iniziale era di guardare Spiderman, ma il Grand'Uomo si è opposto e ha scelto La Cosa. Per me sarebbe andato bene anche un documentario su Machu Pichu, mi basta stare con lui. Ma anche se il film non era granchè ho passato una serata meravigliosa. Abbiamo preso il coso più grosso di pop corn e ce la siamo vista davvero brutta, Simone ne avrà mangiato mezza tonnellata da solo. Alla fine era visibilmente provato, povero (che poi gli ho presi perchè lui non aveva fatto cena, lui pensava che avessi fame io. ...pirla). Alla fine del film siamo usciti per farci un giro, e come al solito (anche a mezzanotte e mezza passata) incontriamo gente strana che ci ferma a parlare. Sempre quando sono con lui, eh!
Sono passate poche ore da quando ci siamo salutati e già mi manchi tantissimo. Ho bisogno di toccarti, di abbracciarti, baciarti. Odio essere così bisognosa di qualcuno, dell'affetto.
Amare una persona "poligama" è complicato.

domenica 8 luglio 2012

# 42

Ho deciso che taglierò i  corsi di recupero pomeridiani di storia e andrò da Simone. E' una decisione drastica, perchè se mi scoprono i miei ho chiuso totalmente con "l'avere una vita", ma devo giocarmi il tutto per tutto. Mi manca, ho bisogno di vederlo, voglio abbracciarlo, baciarlo, sentire il calore della sua pelle. Mia madre come al solito non può capire, l'unica cosa che ha detto è stata "Se davvero ti vuole bene saprà aspettarti." Sì. Aspettarmi perchè tu sei fuori di testa e non mi fai uscire di casa per, mmmh, quanto? 2 mesi? Sì certo. Ma non posso sperare che mia madre capisca. Perchè sarebbe tempo sprecato.
Ogni volta che vedo un 42 alla fermata mi viene una malinconia atroce, e la prima cosa che penso è "Oh, casa!". Sì, perchè lo prendo sempre per andare da Simone. Quel pullman è l'inizio dei ricordi più belli che ho. Il tempo interminabile che passava prima che arrivasse, i 40 minuti circa di attesa prima di scendere al capolinea, l'attraversare il parco e sedermi sulla panchina davanti a casa sua, aspettando che finisse il lavoro o che si svegliasse, a seconda dei casi. Ecco, ripensando a queste cose sorrido sempre come un' idiota. Mi è diventato tutto così familiare.. il girovagare per il Ruffini quando arrivavo in anticipo e lui ancora lavorava, il nostro camminare o sederci su una panchina a caso per parlare, o la "solita" panchina dove lo aspetto ogni volta. In questi posti mi sento "a casa". Tutto il contrario rispetto a quello che provo davvero a casa mia. Ansia, agitazione, nervosismo, tristezza. 
So benissimo che non durerà per sempre. Un giorno ci lasceremo, per un motivo o per l'altro, ma ora è una delle pochissime cose per cui riesco ancora ad andare avanti. Quindi ho bisogno di passare il tempo così.
Prendere il pullman. Aspettare. Vederlo. Essere felice. Non chiedo altro.
E domani finalmente ti rivedrò.

venerdì 6 luglio 2012

Singing in the Rain

Sono tornata a casa dopo il corso di recupero di storia correndo sotto la pioggia, e nonostante tutto alla fine me ne sono fregata, ho camminato fino a casa. La strada era deserta, chissà come mai! Vabbè. Adoro la pioggia, diciamo che mi è servito a migliorare l'umore. Nonostante non abbia niente di cui rallegrarmi (anzi, mercoledì sera ero così distrutta che ho rischiato di fare una grandissima cavolata, per fortuna Simone è comprensivo e caratterialmente è il mio opposto, così mentre io mi dispero e monto melodrammi lui mi riporta alla realtà). La gente sta cominciando a capire che mia madre è una pazza sociopatica (e mio padre pure, che le da corda) maaa non importa! Non possono davvero tenermi rinchiusa in casa fino a Settembre, no? ....la vedo brutta, bruttissima. Maaa posso sempre improvvisare una fuga d'amore! (....) Comunque. Passo il mio tempo segregata in casa a cercare canzoni da suonare al piano e con la chitarra, leggere tutto quello che mi capita sotto mano, ho anche fregato un libro a Noemi, ma l'ho già letto e finito. Era "La ragazza interrotta", ho sempre voluto leggerlo e vederne il film ** che su internet non trovo, ma dettagli. 
Devo solo resistere fino a venerdì prossimo, parlarne forse mi aiuterà a "capire". Anche se solo parlarne con qualcuno non serve, se mia madre non molla un po' la presa non cambierà mai niente. Ma per ora sono positiva, anche perchè peggio di così le cose non possono proprio andare.

Il mio Fb è un figo! Notare che ho solo foto in cui mi si vede un occhio (sempre con il trucco sbavatissimo LOOL) ma occhi e capelli sono l'unica mia parte che reputo decente ç___ç. Tanto mi basta piacere a Simone, awwwn!


mercoledì 4 luglio 2012