lunedì 24 marzo 2014

Du liebst mich denn ich lieb dich nicht.


Ieri sera cercavo canzoni da far ascoltare a Simo (non ascolta granchè di rock anche se gli piace come genere, e quindi gli ho cercato qualcosina) e sono tornata nel tunnel dei Rammstein. A volte ho queste 'ricadute', posso non ascoltare un gruppo per mesi poi bum, mi ci fisso per intere settimane, e capita davvero molto spesso. 
Dicevo, appunto, i Rammstein. Non so per quale ragione ma ho sempre snobbato il tedesco (mi interessava ma buh, ero sempre stata presa dal russo) e ora invece non vedo l'ora di essere al terzo anno di università per poter iniziare una nuova lingua, e se prima ero indecisa tra spagnolo e tedesco, ora ho deciso.
Ho questo strano feticismo delle voci, per cui alcuni cantanti davvero li amerei solo per la loro intonazione (vedo Bellamy o Ruki dei Gazette etc) e buh, è stato ri-colpo di fulmine, MI ATTIRA TROPPO COME LINGUA FNIUWFBNUIBFEG. La comincerei anche a fare da autodidatta ma essendo come il russo che ha i casi e co mi troverei mega incasinata, magari quando avrò più tempo ghhh.. così tante cose da voler fare e così poca forza di volontà.
Adoro le lingue straniere con tutta me stessa, ne sono affascinata da quando ero piccolina, dovrei mettermi davvero d'impegno ma sempre sempre sempre quella storia, maledizione.
Oggi sono particolarmente felice. 

mercoledì 19 marzo 2014

POSITIVITA'.

Cerchiamo di essere positivi. Sì?
  • Shopping. Quel 'qualcosa' che può risollevarti di netto il morale. Tutto praticamente preso da H&M. Gli stivali mi servivano, perchè di bassi non distrutti non ne ho praticamente più, la borsa mi è troppo piaciuta fin da subito, la maglia l'ho adorata-peccato che non fosse nera- e voglevo qualcosa di enorme da mettere. Le maschere per il viso poi sono la mia droga, quindi mi sono fatta una piccola scorta. Gh.
  • Esercizio fisico. Tornata dall'uni, stanca morta dopo aver girato per il centro (c'è sciopero dei pullman oggi, ho fatto dalla facoltà a casa mia a piedi, un trenta minuti abbondante), ho visto due episodi di American Horror Story: Coven facendo cyclette. Domani dovrei andare a iscrivermi a palestra (dovrebbe venire anche Sorella2, non mi fido di Acchan, so che mi paccherà!). Domenica vorrei andare a correre, vedremo, il problem principale-oltre a trovare qualcosa tipo tuta da mettersi- è il caldo. Vedremo!
  • Smetterla con le brutte abitudini. Stamattina ho fumato quella che-giuro- sarà la mia ultima sigaretta. Il fumo fa male, per moltissime cose, e considerato che il mio non è proprio un vizio, ma che compro le sigarette solo quando sono nervosa per sfogarmi, ecco, questo è un motivo in più per smettere! Poi ci risparmio anche un bel po' di soldi. Lo stesso vale per il cibo! Come mi continua a ripetere Simo devo mangiare sano, perchè ormai sono abituata da troppo tempo a mangiare schifezze o comunque male e in maniera non equilibrata. La carne comunque rimarrà sempre un grosso problema ghh... vedremo che fare.
  • Prendersi cura di sè. Dopo cena mi farò una lunga doccia, poi mega scrub e cremine varie (quanto adoro queste stronzate, QUANTO?)

martedì 18 marzo 2014

Buoni propositi.

Credo che essere dei sognatori, avere molta fantasia e immaginazione, contrariamente a quello che si pensa, sia un grandissimo handicap. Sono sempre stata una persona che si perde nelle nuvole, mi faccio film mentali- sia positivi sia negativi, in egual misura, ma quelli distruttivi si fanno ricordare di più, chissà come mai.
Il mondo reale non è neanche lontanamente simile a quello dentro la mia testa. Lo stesso vale per la mia vita, quello che voglio fare, e via discorrendo. Molti pensano che questo sproni la gente a migliorarsi, a cercare di cambiare le cose. Io la vedo in una maniera un po' diversa, opposta: sognare qualcosa a occhi aperti, la creatività, ti uccidono. Niente sarà mai come l'avevi pensato, niente e nessuno si avvicinerà alle tue aspettative, i castelli che ti crei in testa crolleranno miserabilmente uno dopo l'altro, un crollo seguito da un altro crollo, inevitabilmente seguito da un altro, e così via. Una catena di disastri. 
 Posso quasi dire che i  miei universi paralleli partoriti dalla mia testa siano tenuti a bada dal mio cinismo. Forse perchè ho sempre adorato leggere libri -fantasy sopratutto- , forse perchè i miei genitori hanno sempre avuto troppe aspettative su tutto e tutti, forse perchè.. cosa?
Essere persone pratiche e realiste forse è la risposta a tutto. Non avrei sempre quella sensazione di incompletezza, di vuoto, che mi divora. Probabile. La tua creatività ti salva e ti distrugge, a seconda di quanto ne sei schiavo e di come tu sappia manovrarla- dosarla.

Sono e resterò sempre quella bambina affascinata da Final Fantasy IX, per me è quello il mondo dei sogni. Perchè non posso perdermi nei meandri del castello di Alexandria, cavalcare un Chocobo, guardare la straziante luce blu di Gaya da Tera?

Stamattina, mentre mi alienavo dalla lezione (sonos empre più stanca morta, l'aula è un forno e si muore di caldo, troppe seghe mentali come sempre) ho finalmente deciso di iscrivermi a palestra. E' da giorni (settimane?) che mi lamento che sto ingrassando. sisì, mangerò meno dolci, ma in quale universo parallelo? Così ho deciso di iscrivermi. Devo ancora informarmi bene, sopratutto per i costi, non mi sono mai iscritta e non so bene come funzioni. Mi piacerebbe davvero tanto.
Sono famosa per portare a termine i miei piani, eh.. ironia.

lunedì 10 marzo 2014

''Cruelty free''


“C'è un vecchio proverbio che dice che non puoi scegliere la tua famiglia, è il destino che decide per te e anche se non ti piace, se non la ami o se non la capisci tu ti arrangi. Poi c'è la scuola di pensiero che dice che la famiglia in cui si nasce è semplicemente un punto di partenza. La famiglia ti nutre, ti veste, si prende cura di te finché non sei pronto ad andare in giro per il mondo a cercare qualcosa di tuo.”

— Meredith Grey, 2x12.

Io mi chiedo con che coraggio una persona adulta possa rimangiarsi certe cose. Mi chiedo COME possa dire certe cose, fregarsene, e poi negare tutto. La sfacciataggine e la crudeltà di certe persone mi fanno gelare il sangue nelle vene. Mi hai fatto passare dei mesi infernali, non facevo altro che piangermi addosso e odiarmi per come mi vedevi, per quello che pensavi di me. Lo faccio ancora adesso, pensa a quanto sono idiota. Sarò scema io che ti ascolto, sarai stronza tu, non lo so. Il Destino a volte è crudele. Implacabile.
Passo i giorni a sperare che il tempo passi più in fretta possibile, non è così che una persona dovrebbe vivere. Spero che ogni volta sia 'l'ultima volta', che cambi qualcosa, che questa situazione ridicola passi. Dovrei fare quello che piace a ME, dovrei cercare di realizzarmi e invece no, non va mai bene, non è mai abbastanza. Niente è mai abbastanza. Che schifo. Il diprezzo, l'amarezza, l' impotenza che provo sono abissali. L'unica cosa in cui posso sperare è di andarmene al più presto, di avere una vita mia, ma quanti cavolo di anno ci vorranno? Troppi. 
Ho così tante cosa da dire per sfogarmi che mi si fermano tutte in gola, si aggrovigliano, mi soffocano. 
Sono quasi gelosa di N. o chi altro conosco che sta meditando di andare a convivere. La vedevo una cosa affrettata. Un sogno irrealizzabile.