lunedì 28 maggio 2012

I need a hero

Stamattina ero di umore raggiante. Così, senza un motivo preciso. Mi sentivo felice. Ero convinta che la costruzione del mio "Castello" dove vivere per sempre felice stesse funzionando. Ma hanno abbattuto i muori, di nuovo, in meno di un millisecondo. E' così facile distruggere una persona?
A scuola oggi la maggior parte delle persone mi ha schifato. Perchè l'empatia non esiste. L'amicizia non esiste. Non esiste niente. Nulla. Come puoi prendertela con una persona che sta male, che piange? Più piange più le urli contro, le dici cattiverie gratuite. Che gusto ci provi? Poi ti senti meglio?
Tutti a parlare di "amicizia". Ok. Gente che si sparla alle spalle e che, nonostante tutto, faccia l'ipocrita per convenienza. Tanto per avere qualcuno con cui uscire il sabato sera. A volte mi sento io quella strana, diversa. Non capisco perchè dovrei uscire con persone di cui non mi interessa nulla, che non mi piacciono. E' solamente una perdita di tempo. Esco con le persone a cui tengo, che so che non mi pugnalano alle spalle appena non ci sono. E posso dire con orgoglio di avere poche persone che reputo "amici". Perchè alla fine è un etichetta. Più dici di averne e meglio è, no? Poi un giorno ti ritrovi solo, e ti fai un mucchio di domande. Boh, non le capisco certe persone.
Da quando sprechi il tuo tempo con certe persone ti vedo sempre peggio. Non stai bene. Tu hai solo bisogno di qualcuno che ti voglia bene. Io te ne volevo, peccato che fosse una cosa a senso unico.

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