Non ho davvero mai imparato a trattenere tutto il rancore e l'odio che provo. Li provo costantemente e a volte senza preavviso esplodono senza controllo. Stamattina mi sono davvero spaventata per come ho reagito a determinati eventi, a un certo punto ho anche pensato di essere uscita completamente di testa. Perchè non fanno altro che dirmi di parlare quando non gli interessa quello che provo? Si fermano agli aspetti superficiali, a quello che possono vedere. Ieri sera appena tornata a casa.. è successo quel che è successo. Mi chiedo per quale diavolo di motivo succeda SEMPRE A ME. Io le do sui nervi e lei mi da sui nervi, peccato che quando è lei a fare scenate è tutto ok, quando sono io che sbotto per l'esasperazione..
La cosa che più mi fa incazzare è che l'unica cosa che continua a interessargli sono i voti. Quei maledetti cazzo di numeri su un fottuto foglio inutile. E' davvero quello che dice tutto di noi? Ho 5 in storia, quindi? Merito ancora di vivere? Piango praticamente tutto il giorno, anche durante pranzo e cena, ma non chiedetemi mai un cazzo. Non provate nemmeno a capire quello che provo. E' esasperante. E il fatto che continuerà finchè non me ne sarò andata di casa mi getta ancora più nello sconforto, ammesso che vada all'università (che cazzo devo fare?) dovrò sopportare altri 3, 5 anni? La prossima settimana è piena di verifiche e non ho fatto altro che piangere a dirotto oggi, avrei dovuto studiare (avrebbero dovuto farmi studiare) ma stare qui è terribile, mio padre praticamente mi ignora da martedì, sono inesistente. Il pensiero di perdere un anno mi terrorizza a morte ma non ho davvero più voglia di studiare.

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