Stamattina a scuola ho fatto il tema di pedagogia per la seconda prova, o per lo meno ci ho provato, credo di essere andata un po' fuori tema ed essermi dilungata troppo su un discorso secondario ma mi ero troppo presa bene a scrivere. Sono maledettamente polemica, scrivere mi sfoga, dammi un 5 o quel che vuoi ma mai fatto un tema più sentito. Ho scritto non so quanto sul fatto che i genitori sbattano addosso ai figli i loro sogni o li obblighino a fare quello che a loro volta hanno fatto/ non ne hanno avuto la possibilità. Vaffanculo, col cuore. Per quanto non regga i bambini è un discorso che in un certo modo mi sta a..cuore. Quante volte per strada vedo '''genitori''' trattare malissimo i propri figli, roba che mi verrebbe voglia da prenderli a ceffoni.
Sono così (incazzata?) che non riesco a scrivere con un senso logico, bene.
Un'altra cosa che trovo fondamentalmente ridicola è come si comportano un bel po' di persone. Il punto è sempre quello: devo farmi notare, devo piacere a loro.
PERCHE'?
PERCHE'?
Perchè cazzo annullare la propria personalità (sempre messo che ne abbiano una, oh quanto rido) per piacere a gente che non so, che ha a che fare con la tua vita? Il loro parere è così importante per te? Non so, è una cosa che mi fa davvero, davvero ridere. Avete così tante personalità che non capisco ancora come possiate non essere usciti di testa. O essere così falsi è per voi una specie di dono naturale, non so. Questo discorso a dire il vero vale solo per la mia fantasmagorica classe di merda, sarà perchè siamo tutte ragazze eh. Ma davvero, non vedo l'ora che l'anno finisca, non ne posso più di sentirvi litigare per ogni fottutissimo motivo, dovreste vedervi, vi rendereste conto di quanto siete ridicole. Sto quasi cominciando a capire lo stereotipo della donna oca/troia. Ridicolo.
Chissà perchè me ne sto per i fatti miei vero? Sarà che fuori da quella fottuta aula ho la fortuna di avere amici veri che non mi danno la nausea.

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