Mi chiedo a cosa mi porterà fare l'università. Una volta finita, una volta dati tutti gli esami? Cosa devo fare, cercare lavoro? Sposarmi? Avere una famiglia? Trovare un appartamento? Responsabilità. Troppe responsabilità. I miei come sempre hanno troppe aspettative -non quanto ne hanno con le mie sorelle, ovvio. Io nei periodo di stress sono meno produttiva dell'80% . Anche fare scuola guida mi agita, non so cosa fare e entro nel panico, quindi mi blocco. Sono come quei bambini complessati nei film drammatici, che si rannicchiano in un angolino e cominciano a dondolarsi avanti e indietro. Fatemi dondolare.
Questa canzone di FFIX è...devastante. Se non ci avete mai giocato non potete capire, ma sia per 'il momento' sia per i ricordi che ho con quel videogioco..mi massacra. Ho proprio un'ossessione senza senso eh. Scoppierei a piangere e non so il perchè. E' stata una giornata pesante, sono state giornate pesanti. L'emicrania mi bracca da un po', non so che fare.
Quello che vorrei fare è poter avere la possibilità di viaggiare ovunque, di andarmene in qualsiasi posto quando voglio e starci quanto voglio. Mi piacarebbe tantissimo fare la fotografo, vorrei seguire qualche corso ma
ehi, che spreco di soldi, non sai fare un cazzo tanto.
Vorrei andarmene in giro DA SOLA per il mondo, con la musica, a suonare il pianoforte in posti desolati. Nell'Antartide durante una bufera di neve, su una spiaggia in riva al mare al tramonto, sulle sponde di un fottuto lago. Perchè la fantasia è così malvagia, perchè ti uccide? Penso a troppe cose, la maggior parte delle quali neanche si avvereranno. MAI. E' frustrante, mi sento una nullità, come mi ha 'dipinto' mio padre. Non voglio essere una nullità.
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In verità credo di essere un tipo di persona molto solitario. Mi ricordo che quando ho letto IT, mi sono immedesimata tantissimo in Ben. O qualcosa del genere.. sopratutto quando raccontavano com'era da grande. (Essere un architetto in carriera sarebbe strafigo, ennesimo mio sogno irrealizzabile). Quanto ho pianto leggendo certe parti dedicate a lui. Malinconia&Solitudine.
Ti capisco perfettamente, anche io vorrei viaggiare da sola per tanto tempo. Penso che sia un ottimo modo per trovare se stessi e crescere spiritualmente. Infatti spero che il mio lavoro mi dia queste possibilità.
RispondiEliminaAnche se ovviamente poi vorrei stabilizzarmi e mettere su famiglia, che non è da vedere in modo negativo, perché dovrebbe essere un'ancora di salvezza, a parte tutte le angherie e così via.
Guarda, per come la vedo io, andarmene dall'Italia sarebbe come una liberazione e una sconfitta allo stesso tempo. Liberazione perchè qui in Italia (e a casa mia) mi sento maledettamente oppressa, sconfitta per lo stesso motivo- sono una persona molto codarda in realtà, scappare da tutto è spesso stata una risposta a tutto per me. Non lo so, sono davvero tanto confusa.
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